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Consigli utili per lo svezzamento

Normalmente il bambino arrivato alla soglia del 6° mese inizia il periodo di svezzamento, ovvero inizia a mangiare il primo cibo solido. Questo perché crescendo il bambino ha bisogno di introdurre nell’alimentazione proteine, ferro ed altri elementi per condurre una vita sana.

Tal volta capita che una mamma si vede costretta a tornare presto a lavoro e per evitare che il bambino inizi lo svezzamento precoce dovrà iniziare ad utilizzare il tiralatte così da far fronte ai vari pasti della giornata in cui sarà assente; anche se sarebbe l’ideale far prendere il latte al bambino direttamente dal seno della mamma.

Il latte materno può essere conservato? Si. Lo si puo’ tenere sia in frigorifero per un paio di ore che nel congelatore (in questo caso però il bambino deve aver compiuto il terzo o il quarto mese di vita) e il latte deve essere riposto all’interno dei contenitori sterili.

E’ importante dare il latte della mamma al bambino perché offre una serie di benefici. Tra i tanti il bambino avrà a disposizione di una maggior dose di anticorpi e protezione da spiacevoli malattie e/o influenze.

Come già detto il piccolo non potrà vivere solo con il latte materno o artificiale tanto da dover integrare nella sua alimentazione anche cibi solidi. Nei primi sei mesi non è necessario svezzare il bambino in quanto utilizza le riserve di ferro dategli dalla mamma, ma dopo questo asso di tempo la crescita diventa maggiore e di conseguenza il corpo ha bisogno di piu’ minerali.

L’alimentazione subisce delle variazioni, ma ciò non toglie che bisognerà lo stesso continuare a dare al bambino il latte così da dargli un’alimentazione completa. Quindi la mamma dovrà iniziare ad imparare al suo piccolo a mangiare qualcosa di diverso dal latte!

Sarà importante scegliere bene gli alimenti perché, secondo alcuni studi recenti, alcuni causerebbero l’insorgenza di allergie (l’ideale sarebbe introdurre nell’alimentazione cibi allergizzanti uno per volta – come ad esempio il glutine) quindi è sempre chiedere consigli al proprio pediatra. Se si è al primo figlio si avrà piu’ timore in queste prime fasi di vita, ma dal secondo in poi tutto diventerà piu’ semplice.

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